TRE MODI PER NON PAGARE L’AVVOCATO

Pochi lo sanno, ma esistono (almeno) tre modi per assicurarsi a costo zero (o almeno limitato) l’assistenza del proprio avvocato, garantendo comunque a quest’ultimo il pagamento delle spese e degli onorari.

Questo video vi spiega come fare… 😉

Aspettiamo i vostri commenti. Buona visione!

NB – Aggiornamento: alla luce delle intervenute modifiche legislative vi sono ora dubbi sulla praticabilità del patto di quota lite (il resto del discorso conserva la sua validità).

 

31 risposte a “TRE MODI PER NON PAGARE L’AVVOCATO”

  1. Salve, anche qui è impossibile dire (senza essere addentro alla vicenda) se il compenso richiesto sia congruo o meno.

  2. Tempo fa dovevo affrontare una causa , eun giorno mi arrivò una lettera di un avvocato mai conosciuto dove diceva di assistermi. Dopo qualche mese dovetti affrontare la causa, e essendo sprovvisto di un difensore, la sera prima dell’udienza la contattai per assistermi. La causa venne annullata ma l,avvocato pretese 800.00 euro, solo per presentarsi in aula.E giusto pagare una cifra del genere per dieci minuti esiste un modo per pagare il giusto dovuto?.

  3. Gentile Signora,
    da quello che scrive si tratta di cifre effettivamente dovute. Dovrà dunque sentire un avvocato del posto, ci sono degli strumenti processuali per ottenere una rateazione in tribunale.

  4. Salve avvocato mio marito ora 24 enne subì un processo per furto di telefono..prove contro di lui non esistono nonché il furto venne fatto all epoca dal fratello maggiorenne.
    Mio marito per non fare andare nei Guai già il fratello con pene sospese di prese lui le colpe all e poca venne detto che doveva pagare la madre cioè mia suocera ..lei dal 2019 non ha pagato i 1500 euro stabiliti dal giudice del tribunale di Brescia oggi il 6/02/2021 a mia suocera gli viene bloccato il conto e gli viene chiesto di pagare da questo avvocato 4680 euro ..mio marito al momento non lavora cosa si può fare ? Attendo vostre risposte grazie cordiali saluti

  5. Buongiorno, anche nel suo caso bisogna rivolgersi a un avvocato penalista (noi non lo siamo) per analizzare il caso. Provi a parlare con l’avvocato per trovare un accordo su quanto (e quando) pagare, se non trovate accordo può sempre chiedere al Consiglio dell’Ordine degli avvocati della sua città.

  6. Ho un reato di infamata per spacio, mi hanno messo un avvocato dal ufficio, mi son. Presentqto 3 volte al tribunale solo che l avvocato non era dopo ho rinunciato, son tornato in romania dopo 3 anni son tornato e ho detto de provar contrattare l avvocato e mi ha allegato l esito con la condanna di 11 mesi e 2000 milla euro, pena sospesa per 5 anni e dopo de pagare 10000 l avvocato, per cosa non so ma se io non lo chiamavo per farme sapere cosa facceva, non. Riesco pagare cosi tanto.. Se non pago cosa puo succeder, pol pagare lo stato se non riesce recuperare i soldi, ho trovato sto articolo che dice :
    In ultimo, nell’ipotesi in cui il difensore di ufficio non sia pagato dal cliente, l’avvocato dopo aver agito inutilmente contro il proprio assistito (ad esempio perché nullatenente) sarà pagato dallo Stato.
    Grazie

  7. Buongiorno a Lei, come le dissi nella precedente risposta è bene che lei interessi un avvocato (penalista, cosa che noi non siamo) per avere un quadro esatto della sua situazione.

  8. Buon giorno avvocato!
    Le scrivo di nuovo e preciso alcune cose.
    Il 7 marzo 2012 ho avuto una con donna penale di 2 anni, pena sospesa. Il 7 maggio 2012 è stata depositata tale sentenza.
    Io avevo eletto come domicilio l’indirizzo del mio avvocato. Nel settembre 2012 l’avvocato si è dimesso. Nell’aprile del 2013 , visto che il tribunale non riusciva a notificarmi la sentenza, l’ha notificato al mio ex avvocato. Il mio ex avvocato fino a quel momento non aveva estratto copia della sentenza penale.
    Mi può dire per favore quando la sentenza è passata in giudicato?
    Secondo me dopo 45 giorni dal 7 maggio 2012.
    Secondo il mio avvocato avevo tempo 6 mesi dopo la notifiche del 2013. La prego di rispondermi

  9. Buongiorno e grazie per averci scritto. Anche qui bisognerebbe conoscere la vicenda per capire se la richiesta sia quantificata in modo corretto (se c’è un contratto, qual’è il valore della causa etc), perciò risulta impossibile (e non sarebbe corretto) dare un parere specifico. In generale però è vero che l’avvocato va pagato indipendentemente dal recupero del credito ottenuto con la sentenza; poi gli si potrà conferire il (distinto) incarico per recuperare le somme portate dalla sentenza con un pignoramento o altra procedura; mi dispiace, capisco i suoi problemi di reddito, rispetto ai quali dovrà innanzitutto confrontarsi con il suo legale, magari per ottenere una rateazione e/o dilazione (che però il collega è libero di concederle o meno).

  10. Buongiorno dopo una sentenza della corte d’appello di un rilascio di un appartamento CAUSA VINTA) il mio avvocato mi chiede di pagare le spese preposte dal giudice di circa 18.000 euro. Premetto che ho pagato tutte le spese vive circa 4.000 euro e la controparte possiede un abitazione per un eventuale risarcimento danni. Perché l’avvocato pretende che gli pago subito le spese legali. Faccio presente che attualmente non lavoro e non percepisco nulla dallo stato come mi devo comportare? Grazie mille mille

  11. Salve e grazie per averci scritto. Casi come il Suo richiedono ovviamente… l’assistenza di un avvocato, che possa analizzare a fondo la sua vicenda e consigliarla per il meglio, preferiamo evitare di dare pareri per forza di cose generici in simili casi.

  12. Buon giorno avvocato !
    Nel 2013 sono stato condannato (secondo me ingiustamente) per violenza contro la mia ex moglie con il rito abbreviato a 2 anni reclusione pena sospesa . L’avvocato non mi ha spiegato che si poteva fare ricorso in appello e non mi ha dato copia della sentenza . Nel 2019 avevo bisogno della copia della sentenza penale e mi sono recato dal mio ex avvocato. Lui me l’ha data. Ho notato che il mio ex avvocato aveva fatto estrarre sentenza, non prima di 5 mesi dalla deposizione della medesima (sulla copia si legge bene la data dei timbri del casellario a 5 mesi dal deposito della sentenza, e la scritta di fare copia per la mia ex moglie) . Ho ho chiesto per 3 volte via mail spiegazioni al mio ex avvocato e di precisare la data precisa che ha fatto estrarre la sentenza, ma lui non mi risponde. Vorrei fare causa al mio ex avvocato. 1-perché non abbiamo fatto ricorso (era mio diritto) . 2-perché non mi ha dato copia della sentenza in tempo per poter denunciare la mia ex moglie, visto che sono stato Assolto da un accusa infamante che mi accompagna da anni. La stessa accusa della mia ex moglie, per anni mi ha creato problemi con i figli e con altri membri della famiglia ed io non sapevo di essere Assolto e dimostrarlo.
    Per favore mi puoi dire cosa fare? Oltre alla denuncia alla COA, lei sa più o meno calcolare in moneta il quanto l’è il danno subito, o se c’è una sentenza simile ?
    La ringrazio in anticipo
    Benny

  13. In generale (non conosco il suo caso) non ci può essere più di un pignoramento sullo stipendio (se non si tratta di debiti ‘alimentari’). Un nuovo pignoramento verrebbe dunque ad accodarsi al precedente, e il prelievo scatterebbe una volta concluso quello vecchio.

  14. Buon giorno ! Ho ricevuto un Atto di Precetto per più di 11.000 euro. Con spese ed interessi si arriva a 15.000 euro. Io lavoro in fabbrica e guadagno 1500 euro mensili dei quali 450 euro vanno al mantenimento dei figli. In più ho un pignoramento del quinto dello stipendio. La cifra che riscuoto realmente di quasi 800 euro. Cosa potrei fare per non subire un nuovo pignoramento del quinto ? Mi devo rivolgere al giudice ? Esistono modalità per fermare l’esecuzione oppure rinviare un atto di precetto ? Per me la situazione è veramente grave e lo potrei facilmente dimostrare. Grazie

  15. I decreti ingiuntivi sono emessi senza sentire la controparte ma sulla base di prove scritte (come appunto un contratto). Eccezioni come la prescrizione o altro vanno proposte dall’interessato in sede di opposizione. Ribadisco, va consultato un avvocato.

  16. La disturbo di nuovo ! Sono di nuovo Francesco. Le volevo dire che l’avvocato si è dimesso nel 2013. Esiste la possibilità che l’avvocato abbia ottenuto un decreto ingiuntivo dal giudice nel 2020 , cioè dopo 7 anni ? Se ho capito bene, dopo 3 anni ci sarebbe la prescrizione per l’onorario dei professionisti. In più nessun giudice mi ha ascoltato se il debito esiste ancora, oppure è stato saldato. Saluti Francesco

  17. Buongiorno, il consiglio migliore da darle… è quello di farsi assistere da un avvocato. Se c’è un avviso di atto giudiziario, quella che le è arrivata non è una semplice ‘raccomandata’ ma la notifica di un atto importante (citazione? decreto ingiuntivo?); per cui vada subito a ritirarlo (altrimenti si considererà comunque validamente notificato ma lei non saprà mai cos’è e non si potrà difendere). E poi contatti un nuovo legale, fosse anche solo per trovare un accordo. Ad es. un decreto se non viene opposto entro pochi giorni diventa definitivo e permette pignoramenti, sequestri etc.
    Se non ha disponibilità, potrebbe avere i requisiti per un avvocato pagato dallo Stato, deve rivolgersi al più presto al Consiglio dell’Ordine degli avvocati della sua città.

  18. Buon giorno!
    Il mio avvocato si è dimesso nel 2013, con un atto firmato da me dove mi impegnavo di pagare 7000 euro. Io avevo dato quasi 1000 euro di anticipo, ma visto la mia cattiva situazione economica e l’impossibilità di avere il contante, l’avvocato si è dimesso facendomi sottoscrivere che lui si è dimesso per contrasti con me e che avanzava 7000 euro. Dopo 7 anni seppur la mia situazione economica non è migliorata, mi ha fatto arrivare una raccomandata a casa. Il postino non trovandomi a casa, ha lasciato l’avviso di atti giudiziario. Come fare, perché la mia situazione economica continua essere ancora moto cattiva. Quando c’è la prescrizione di un atto scritto con un avvocato ? Francesco

  19. Buongiorno Cristina, in generale se l’avvocato ha svolto un’attività (ad es. consulenza, telefonate, lettere o altro) ha diritto a essere pagato. Dovrebbe averle fatto almeno un preventivo, credo, che prevede quanto e come pagare. Teoricamente potrebbe “farle causa” per essere pagato, il nostro consiglio è sempre quello di cercare subito un dialogo col professionista e arrivare a un accordo.

  20. Una domanda, ho nominato un avvocato al. Momento in cui ho fatto una denuncia, premetto che in frattempo ho ritirato le denuncie e non ho più bisogno di un avvocato, premetto anche che non ho nessun reddito e non c’è stato nessun processo e nulla altro, adesso voglio rinunciare ai suoi servizi ma mi sta chiedendo soldi, che effettivamente io non gli posso dare, mi può fare causa? Premetto che dal inizio a saputo che non ho redito

  21. Il compenso dell’avvocato andrebbe concordato (anche rispetto ai tempi di pagamento), meglio se per iscritto, prima dell’inizio dell’incarico professionale. Se questi erano gli accordi, va pagato. Se poi la rateizzazione non era prevista ed è lei a chiederla, può essere legittimo chiedere una minima garanzia (la busta paga in realtà serve solo a individuare facilmente il datore di lavoro, cosa che si può comunque sapere tramite agenzie specializzate).

  22. Il mio avvocato vuole essere saldato prima esito causa civile ultima udienza20 giugno ho chiesto rateizzare pagamento lui mi ha richiesto busta paga per poi eveventualmente procedere contro me se ritardo pagamento .possibile mi risponda subito.grazie

  23. Aggiornamento: alla luce delle intervenute modifiche legislative vi sono ora dubbi sulla praticabilità del patto di quota lite (il resto del discorso conserva la sua validità).

  24. Bene sarei interessato – Egregio ho da rissumere una causa in Roma per occupazione di un immobile i cui occupanti ritengono di aver susucapito.
    Prima che si concretizzi l’usocapione vi sono circa 5 mesi. Cio a causa di un Suo collega che ha fatto trascorrere il tempo dalla cuasa presente in Appello di altra persona. Sarei interessato al patto quota lite con alcune aggiustatine. Siamo in due fratelli. Se mi vuole contattare ha la mia posta elettronica

  25. Ho potuto con soddisfazione constatare che -ad oggi- questo video è stato visto su youtube già da 164 persone; ringrazio tutti per l’attenzione… in attesa dei prossimi contributi video!
    🙂

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