TRE MODI PER NON PAGARE L’AVVOCATO

Pochi lo sanno, ma esistono (almeno) tre modi per assicurarsi a costo zero (o almeno limitato) l’assistenza del proprio avvocato, garantendo comunque a quest’ultimo il pagamento delle spese e degli onorari.

Questo video vi spiega come fare… 😉

Aspettiamo i vostri commenti. Buona visione!

NB – Aggiornamento: alla luce delle intervenute modifiche legislative vi sono ora dubbi sulla praticabilità del patto di quota lite (il resto del discorso conserva la sua validità).

 

13 risposte a “TRE MODI PER NON PAGARE L’AVVOCATO”

  1. Buongiorno Cristina, in generale se l’avvocato ha svolto un’attività (ad es. consulenza, telefonate, lettere o altro) ha diritto a essere pagato. Dovrebbe averle fatto almeno un preventivo, credo, che prevede quanto e come pagare. Teoricamente potrebbe “farle causa” per essere pagato, il nostro consiglio è sempre quello di cercare subito un dialogo col professionista e arrivare a un accordo.

  2. Una domanda, ho nominato un avvocato al. Momento in cui ho fatto una denuncia, premetto che in frattempo ho ritirato le denuncie e non ho più bisogno di un avvocato, premetto anche che non ho nessun reddito e non c’è stato nessun processo e nulla altro, adesso voglio rinunciare ai suoi servizi ma mi sta chiedendo soldi, che effettivamente io non gli posso dare, mi può fare causa? Premetto che dal inizio a saputo che non ho redito

  3. Il compenso dell’avvocato andrebbe concordato (anche rispetto ai tempi di pagamento), meglio se per iscritto, prima dell’inizio dell’incarico professionale. Se questi erano gli accordi, va pagato. Se poi la rateizzazione non era prevista ed è lei a chiederla, può essere legittimo chiedere una minima garanzia (la busta paga in realtà serve solo a individuare facilmente il datore di lavoro, cosa che si può comunque sapere tramite agenzie specializzate).

  4. Il mio avvocato vuole essere saldato prima esito causa civile ultima udienza20 giugno ho chiesto rateizzare pagamento lui mi ha richiesto busta paga per poi eveventualmente procedere contro me se ritardo pagamento .possibile mi risponda subito.grazie

  5. Aggiornamento: alla luce delle intervenute modifiche legislative vi sono ora dubbi sulla praticabilità del patto di quota lite (il resto del discorso conserva la sua validità).

  6. Bene sarei interessato – Egregio ho da rissumere una causa in Roma per occupazione di un immobile i cui occupanti ritengono di aver susucapito.
    Prima che si concretizzi l’usocapione vi sono circa 5 mesi. Cio a causa di un Suo collega che ha fatto trascorrere il tempo dalla cuasa presente in Appello di altra persona. Sarei interessato al patto quota lite con alcune aggiustatine. Siamo in due fratelli. Se mi vuole contattare ha la mia posta elettronica

  7. Ho potuto con soddisfazione constatare che -ad oggi- questo video è stato visto su youtube già da 164 persone; ringrazio tutti per l’attenzione… in attesa dei prossimi contributi video!
    🙂

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