Si riparte!

Eccoci tornati!

Terminata la meritata pausa estiva, siamo di nuovo pienamente operativi e… a tua disposizione.

Se hai bisogno di noi, contàttaci ora (dal sito, via mail o chiamando 0656320610) per riservare una consulenza professionale, dedicata solo a te: in un incontro riservato presso il nostro studio potrai raccontarci la tua vicenda e ricevere un’approfondita analisi del tuo caso.

Chiarirai con noi in modo completo i tuoi dubbi e ti daremo anche sicure indicazioni pratiche sulle cose da fare (e non fare!) per tutelare al massimo i tuoi diritti.

Al termine di questo incontro, di sicuro avrai le idee chiare sul tuo caso e potrai meglio valutare il da farsi.

 

2 risposte a “Si riparte!”

  1. Il gratuito patrocinio si basa in effetti sul reddito risultante dalla dichiarazione (dal quale si può dedurre il contributo per il mantenimento della moglie, ma non quello per il figlio); l’unica possibilità è dunque (se Lei non ha stipulato in passato una polizza per le spese legali) quella di trovare un accordo rateale col Suo avvocato, cosa che dunque Le suggerisco.

    Difendersi da soli in giudizio (in materia di famiglia) non si può; si può comparire da soli senza avvocato solo per rispondere all’interrogatorio formale che sia stato disposto dal giudice, ma sinceramente lo sconsiglio vivamente.

  2. Buongiorno
    vorrei approfittare, laddove lo riteneste possibile, di un vostro parere. Sono nella condizione di NON poter più pagare il mio legale ma al contempo il mio “reddito apparente” (poichè ciò che debbo togliere per il mantenimento non viene detratto) non mi permette di poter godere del gratuito patrocinio. Il 24 ottobre p.v. sono stato nuovamente chiamato in udienza, posso presentarmi senza avvocato? Quale altro mezzo ho a disposizione per difendermi? Grazie

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