L’avvocato è un buon mediatore?

Nell’avvicinarsi dell’effettiva entrata in vigore della cd mediazione obbligatoria, continua tra gli addetti ai lavori il dibattito (anche) sulla figura degli avvocati quali possibili mediatori; le opinioni, forse già lo saprete, sono discordi; ne dà atto ad es. questo recente post su BlogConciliazione.

Come ho già avuto modo di commentare in quella sede, personalmente ritengo necessaria una (più che)buona preparazione giuridica per poter gestire in modo utile ed equilibrato un’attività di mediazione; è un pre-requisito.
Dunque ritengo siano indicati a mediare avvocati, notai, magistrati ma anche praticanti abilitati, giuristi d’impresa etc.

Quanto poi alla diffusa obiezione per cui l’avvocato sarebbe “incapace di mediare” essendo abituato a “difendere la parte”, ritengo che sia convinzione del tutto errata, probabilmente generata da quel che affiora pubblicamente dell’attività degli avvocati.
L’avvocato che discute in aula o scrive alla controparte esprime necessariamente posizioni nette in difesa del proprio assistito; ma come ben sa chiunque abbia un minimo di pratica del settore (anche solo come cliente occasionale) il medesimo professionista, nell’ambito riservato del proprio studio, è costantemente orientato a fornire al proprio cliente una valutazione oggettiva e realistica dei fatti in esame.
E spesso lo convince ad accettare un accordo che all’assistito lascia quel poco di amaro in bocca… retrogusto tipico di una soluzione equilibrata.


Da oggi Spinozzi & Calanna sono convenzionati Family Card


Non viviamo un periodo d’oro. L’economia ristagna e le famiglie arrancano.

Anche in simili periodi tuttavia capita di doversi rivolgere a un avvocato, con i costi che ciò comporta.

Abbiamo perciò pensato di venire incontro alle esigenze delle famiglie con maggiori difficoltà aderendo ad una bella iniziativa della Provincia di Roma, quella della http://www.provincia.roma.it/news/family-card-sconti-e-agevolazioni-le-famigliee da oggi -sicuri di farvi cosa gradita- siamo anche noi convenzionati, per offrire condizioni di favore ai tanti titolari di quella tessera.

La FAMILY CARD è riservata alle famiglie residenti nel territorio della Provincia di Roma composte da:

  • uno/due genitori e due figli con reddito familiare annuale fino a € 40.000;
  • uno/due genitori e tre figli con reddito familiare annuale fino a €  50.000; dopo il terzo figlio, per ogni figlio in più, il tetto di reddito annuale familiare aumenta di € 5.000.
  • persone ultra 65enni con reddito annuale fino a € 15.000;
  • persone non autosufficienti a carico del nucleo familiare con reddito fino a € 50.000.

Ogni tessera è nominativa, per essere utilizzata va esibita assieme ad un documento di riconoscimento ed è valida fino al 31 dicembre del 2011.

Se volete saperne di più sulla card potete scaricare il depliant ufficiale e visitare la http://www.provincia.roma.it/news/family-card-sconti-e-agevolazioni-le-famiglie, dove si spiega anche come aderire.

L’elenco completo delle attività che hanno aderito alla convenzione potete trovarlo QUI (ci sono anche supermercati, farmacie, librerie etc.).


Nuovo spettacolo… TUTTI A TEATRO CON NOI!

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Comincia il nuovo anno… e abbiamo il piacere di annunciarvi l’imminente debutto del nostro spettacolo teatrale, che vi invitiamo a non lasciarvi sfuggire!

Anzi, per premiare i visitatori del nostro sito, abbiamo deciso di riservare a chi ci legge una speciale riduzione sul prezzo del biglietto d’ingresso (leggete più in basso), purché diciate al botteghino di essere utenti di www.spinozziecalanna.it!

Più sotto anche la trama…

IL PAPA IN SCENA A GENNAIO

Debutta a Roma “BEATO LUI!”, novità assoluta di Spinozzi & Calanna

con Pierre Bresolin, Tiziano Floreani e Roberto Zenca

regia di Sara Calanna


al Teatro Petrolini, sala Petrolini, Via Rubattino 5 Roma (zona Testaccio)

dal 12 al 31 gennaio 2010.

Spettacoli: dal martedì al sabato ore 21 – domenica ore 18

Biglietto: intero €12 RIDOTTO AD €8 PER LETTORI E UTENTI DI WWW.SPINOZZIECALANNA.IT

Botteghino: presso il teatro, 065757488 – consigliata prenotazione

GRUPPI:3273673025



Il papa è sparito dal Vaticano, e nessuno sa dove sia.

Nel frattempo quello che ha tutta l’aria di essere un alto personaggio in cerca di quiete s’insedia in una spoglia baita d’alta montagna, accudito da un’improbabile donna barbuta del luogo.
Ma un avventore misterioso giunge inaspettato a fargli visita…

Beato lui! è una commedia brillante, a tratti surreale, piacevolmente dissacrante. Adatto a tutte le età!
Protagonisti tre bravissimi attori, Pierre Bresolin, Tiziano Floreani e Roberto Zenca, diretti con maestria da Sara Calanna. Costumi di Anna Hurkmans.

Spinozzi & Calanna è il marchio artistico con cui si firmano Gioacchino Maria Spinozzi e Sara Calanna, autori e interpreti già premiati in rassegne nazionali di teatro.

Produzione: POVEROPIERO FILM & STAGE con G.M. Spinozzi

Il nome di ‘Skavalghen’ è di Mirella Spinozzi.

Per ulteriori informazioni contattateci attraverso il sito o inserendo un commento qui!

Chiedere i danni a un medico o a un ospedale. Inutile?

 

Nel valutare se avviare o meno una ricerca di risarcimento danni nei confronti di un medico, di un ospedale o di una casa di cura, viene spesso da chiedersi… se davvero ne valga la pena.

In particolare, è diffusa l’opinione per cui sia impossibile ottenere –soprattutto dal medico incaricato in giudizio quale CTU (consulente tecnico d’ufficio) del Tribunale- un giudizio negativo nei confronti dei colleghi il cui operato è sottoposto a giudizio.

Ma questo è, semplicemente, un luogo comune senza alcun fondamento.

Esistono per fortuna molti bravi professionisti indipendenti che valutano in modo imparziale l’operato dei loro colleghi e permettono dunque un’analisi obiettiva e libera dei fatti e (se è il caso) la ricostruzione delle responsabilità dei professionisti e /o delle strutture coinvolte; e molti sono ormai i giudizi che si concludono col positivo accoglimento di (fondate) domande che il danneggiato ha svolto attraverso il suo avvocato.

E’ stato da poco diffuso il resoconto di uno studio pilota compiuto dall’Osservato­rio sulla responsabilità del me­dico (Orme) esa­minando 1.900 sentenze del Tri­bunale civile di Roma dal 2001 ai primi tre mesi del 2007.

La percentuale di accoglimento di simili domande sarebbe pari al 60%; un dato già di per sé davvero elevato; e che cresce ancora di più se si considera che nel 40% di rigetti vanno anche conteggiate le cause promosse in modo imprudente, o senza alcun fondato motivo giuridico, o ancora senza prove sufficienti a sostegno.

Un simile dato dimostra tra l’altro come sia altrettanto infondato lo speculare pregiudizio –stavolta diffuso dal lato dei medici- per cui le cause sanitarie portino comunque a un qualche risarcimento per chi ‘si lancia’ in accuse anche del tutto infondate.

GMS

[Se avete voglia di discuterne, non esitate a inserire un commento!]