Ben ritrovati!

[YOUTUBE Contàttaci ora (dal sito, via mail, via facebook, via instagram o chiamando 0656320610) per riservare una consulenza professionale, dedicata solo a te: in un incontro riservato presso il nostro studio potrai raccontarci la tua vicenda matrimoniale e ricevere un’approfondita analisi del tuo caso. Chiarirai con noi in modo completo i tuoi dubbi e ti daremo anche sicure indicazioni pratiche sulle cose da fare (e non fare!) per tutelare al massimo i tuoi diritti. Ti aspettiamo!  😉  

Lottare non serve

Pronti alla pugna?

Lottare non serve.
Non serve a nulla passare mesi, anni, una vita a combattere contro chi non amiamo più.
Una volta che si è capito che la nostra storia d’amore non c’è più, infatti, è completamente inutile prendersela con l’altro e cercare grandi o piccole vendette o rivalse che non potranno in nessun caso ridarci quello che abbiamo perso… ma saranno efficacissime nell’avvelenarci l’esistenza.
Guardare avanti, ricominciare a vivere la propria vita, è la sola vera ricetta per una futura felicità.
E, volendo, anche la miglior vendetta.  😉


Contàttaci ora (dal sito, via mail, via facebook, via instagram o chiamando 0656320610) per riservare una consulenza professionale, dedicata solo a te: in un incontro riservato presso il nostro studio potrai raccontarci la tua vicenda matrimoniale e ricevere un’approfondita analisi del tuo caso. Chiarirai con noi in modo completo i tuoi dubbi e ti daremo anche sicure indicazioni pratiche sulle cose da fare (e non fare!) per tutelare al massimo i tuoi diritti.


Ma quando riaprite? :-)

D’estate si riposano (un poco) anche gli avvocati.

Però i nostri assistiti (presenti e futuri) hanno bisogno di noi, già dai prossimi giorni!

E allora precisiamo che riapriremo dal 3 settembre, ma fin da ora potete contattarci  (via mail, con un messaggio dal sito, da facebook o magari dal nuovo account instagram separazioniedivorziroma) per chiedere un appuntamento, come già molti hanno fatto spontaneamente, segnalando giorni e/o fasce orarie da voipreferite.

Invieremo -a tutti coloro che ci scriveranno- una mail con giorno e ora dell’incontro, seguendo l’ordine d’arrivo dei messaggi.

Se poi l’appuntamento da noi fissato non sarà di vostro gradimento, dalla prossima settimana potrete comunque chiamarci per concordarne uno diverso a breve.

Nel frattempo, ancora buona estate a tutti!

Se pensate che scherziamo…

…sbagliate!

Se pensate che scherziamo quando vi raccontiamo che una causa può durare parecchi anni senza che si discuta di nulla, sbagliate di grosso.

Un buon esempio ve lo dà questa foto, presa da un vecchio verbale d’udienza.
Come vedete, non è sempre colpa degli avvocati… 🙂

Ecco perché siamo sempre più convinti che perseguire un rapido ed efficace accordo sia il miglior modo di curare gl’interessi dei nostri assistiti.  😉

Ti spettano 250 euro… ma sbrìgati!

Sei un nostro assistito/a?

Ti sei separato/a o divorziato/a con noi sottoscrivendo un accordo di negoziazione assistita nel nostro studio?

Ebbene… ti spettano 250 euro sotto forma di  credito di imposta.

Hai conservato la tua fattura, vero? Ebbene (come già spiegammo in sede di firma) puoi richiedere che ti venga riconosciuto questo credito, fino a un massimo di €250 (anche nel caso, probabile, che tu abbia speso una cifra superiore… ma è già qualcosa, visto che la regola per i privati è quella di non poter recuperare in nessun modo le spese di assistenza legale stragiudiziale).

L’art. 21-bis del d.l. n. 83/2015 prevede infatti che possono presentare domanda per il riconoscimento di credito d’imposta, commisurato al compenso e sino alla concorrenza di 250 euro, le parti che hanno corrisposto, nell’anno precedente la presentazione della domanda, ai sensi del d.l. n.132/2014, un compenso agli avvocati abilitati ad assisterli nel procedimento di negoziazione assistita (Capo II del d.l. 132/2014) concluso con successo o di arbitrato concluso con lodo.

Trovi i riferimenti normativi anche sul sito del Ministero della Giustizia (clicca QUI).

Attenzione però: non potrai sfruttare questo credito in sede di dichiarazione dei redditi se non fai domanda ora per potertelo vedere riconosciuto!  

Le domande  si possono presentare solo dal 10 gennaio al 10 febbraio di ogni anno, con riferimento all’anno solare precedente (dunque 2017).

La presentazione delle domande deve avvenire utilizzando la procedura online,  alla quale puoi accedere cliccando QUI… ma prima regìstrati QUI.

Mi raccomando: non rimandare, restano pochi giorni e la cosa non è per nulla pubblicizzata!

 

Dolcetto o scherzetto?

Regalatevi oggi una consulenza sulla vostra situazione e cominciate così a far chiarezza nella vostra vita.

O magari… rompete addirittura gli indugi, e passate finalmente all’azione affidandoci l’incarico di difendere i vostri diritti!

Noi, dal canto nostro, vogliamo offrirvi il nostro dolcetto… da avvocati, regalandovi un vantaggio concreto.

E allora: chiunque tra oggi e domenica (compresa) prenoterà un appuntamento per una consulenza in studio, risparmierà €30 sul suo normale costo (€100 anziché €130)!

Chiunque tra oggi e domenica (compresa) prenoterà un appuntamento in cui ci affiderà l’incarico per una separazione (o un divorzio) con noi, risparmierà €100 sul normale costo della procedura (di qualunque tipo: consensuale – giudiziale – negoziazione assistita)!

L’appuntamento (che potrà fissarsi anche per un giorno successivo al termine dell’offerta) va prenotato improrogabilmente in questi sei giorni, per telefono (0656320610, se non ci siamo lasciate un messaggio con cognome e num. di telefono citando questa offerta), tramite messaggio alla nostra pagina Facebook, via mail oppure prendendo contatto dal sito www.spinozziecalanna.it.

Sconto valido per incontri in studio, via telefono o via skype.

 

Un’occasione da non perdere; vi aspettiamo!

Separarsi in estate.

L’estate è il periodo dell’anno in cui più spesso, fatalmente, si considera l’idea di separarsi.

A scatenare questi pensieri può essere la più banale discussione sui bagagli per le vacanze, o l’ennesimo dibattito sui suoceri… ma ovviamente le ragioni del disagio sono ben più profonde; e ritornano tutte prepotentemente in primo piano nel momento in cui si può (o si deve) trascorrere più tempo colla famiglia e col consorte.

Non è certo l’avvocato a poterti dire (o imporre) di separarti; a questo tipo di scelta tutt’altro che leggera devi arrivare attraverso un percorso personale di riflessione e di raggiunta consapevolezza, che ti porti a capire se davvero tu non abbia più voglia o possibilità di proseguire la vita in comune.

Ciò che spinge al grande passo è l’assoluta necessità di (“mettere in pausa” o)porre fine a una relazione che ormai non va più e ci logora senza darci nulla in cambio; quando si avverte come insopprimibile il bisogno di ritrovare se stessi e come non più rimandabile l’esigenza di… riprendere fiato, il momento di separarsi è arrivato.

Molti, pur volendosi separare, sono comprensibilmente spaventati dal “dopo”; soprattutto se il legame di coppia è durato anni, sembra quasi impossibile ridisegnare un proprio percorso di vita che non preveda più la presenza (e la convivenza) dell’altra persona con cui tanto abbiamo condiviso. E c’è anche la paura che i nostri figli  ne abbiano a soffrire.

Quello che possiamo dirti è che –se questa decisione è stata presa-  non ne devi avere paura.

La tua non sarà certo la prima (né l’ultima) separazione al mondo; sappi che la durata media del matrimonio in Italia è di quindici anni, e se consideri che a far media sono anche le tante coppie di settantenni e ottantenni ancora insieme dopo decenni… comprenderai facilmente come per chi ha cinquant’anni o meno la durata media del legame coniugale sia assai più bassa.

 

La separazione poi non va assolutamente vista come un “fallimento”, e non cancella quel che di buono c’è stato nella precedente vita a due: quel che semplicemente accade è che,  dopo aver fatto un (breve o lungo) tratto di strada insieme, si prosegue ognuno per la propria via.

Restano i ricordi, anche belli (e meno si litigherà in fase di separazione, più essi rimarranno intatti come nostro personalissimo patrimonio); e restano –ma c’è bisogno di ricordarlo? – i figli, per i quali i genitori anche separati restano assolutamente tali e verso i quali continuerai a dedicare ogni attenzione.

Un tempo si riteneva, sbagliando, che i figli soffrissero per la separazione; e ancora oggi ne sentiamo parecchi, di genitori che ‘restano insieme per i figli’; gli studi più aggiornati in materia, invece, ci dicono che i figli soffrono molto di più nel convivere con genitori che litigano di continuo o si trattano con freddezza, mentre –a ogni età- i figli dopo la separazione tendono a recuperare presto (e spesso a migliorare) il rapporto con l’uno e l’altro genitore ormai divisi.

Va bene, dirai tu, ma cosa mi accadrà se mi separo?

La sensazione che più spesso ci comunicano i nostri assistiti (uomini o donne che siano) è quella di una ritrovata tranquillità. Certo, vivere da soli è per certi versi più impegnativo di quanto non fosse farlo in coppia; ma si tratta per lo più di difficoltà pratiche, di un idraulico in più da cercare o di una nuova bolletta a cui badare. Ciò che conta è ben altro.

E la tranquillità interiore si recupera assai prima se –come sempre nel nostro studio cerchiamo di fare- ci si separa con un accordo equilibrato e raggiunto in tempi rapidi. Ancor meglio se, come ormai da qualche anno siamo in grado di assicurare ai nostri assistiti, l’accordo viene raggiunto e firmato direttamente nel nostro studio, nel giro di pochi giorni e senza udienze in tribunale.

Perciò… rifletti con calma, ascolta bene quello che il tuo io interiore ti sta dicendo; e se alla fine avrai capito che il momento di separarsi è davvero arrivato, noi saremo pronti ad assisterti per farlo nel modo migliore.

Buona estate.
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Stai pensando di separarti? Clicca qui.

Hai già deciso di separarti?
Contàttaci ora (dal sito, da Facebook, via mail o chiamando 0656320610).

 

Il dolore di chi lascia

Nel considerare le sofferenze collegate a una separazione, ci si sofferma di solito a considerare quanto patisca chi ‘viene lasciato’.

Eppure non è più leggera, né meno sofferta, la condizione di chi lascia.

Per riflettere meglio su questi temi (e vivere meglio questo delicato momento), invitiamo tutti gli interessati a partecipare al seminario “Il dolore di chi lascia”,  organizzato per il prossimo sabato (dalle ore 16 alle ore 18) dalla bravissima dott.ssa Eleonora Gambelli,  nostra psicologa e psicoterapeuta di riferimento, insieme col dott. Alessandro Luce.

Chi fosse interessato contatti al più presto gli organizzatori, sarà possibile partecipare solo su prenotazione.
Per info e prenotazioni:
Centro di Psicologia e Psicoterapia
Tel. 3387958142

Per ulteriori informazioni potete cliccare sulla locandina qui in basso.

Naturalmente spettiamo anche di conoscere le impressioni di chi avrà partecipato!   😉

San Valentino? Separatevi con noi. Offerta!

Innanzitutto… buon San Valentino a tutti!

Però… c’è anche chi quest’anno non festeggerà. Non riceverà e non farà regali; e questa festa sarà invece motivo di riflessione sul destino di una relazione in crisi.

E allora abbiamo pensato proprio a questi nostri amici. Regalatevi oggi una consulenza sulla vostra situazione e cominciate così a far chiarezza nella vostra vita. O magari… rompete addirittura gli indugi, e passate finalmente all’azione affidandoci l’incarico di difendere i vostri diritti!

Noi, dal canto nostro, vogliamo farvi il nostro piccolo regalo, offrendovi un vantaggio concreto. E allora:

  • chiunque tra oggi e venerdì (compreso) prenoterà un appuntamento per una consulenza in studio, risparmierà €40 sul suo normale costo (€90 anziché €130)!
  • chiunque tra oggi e venerdì (compreso) prenoterà un appuntamento in cui ci affiderà l’incarico per una separazione (o un divorzio) con noi, risparmierà €200 sul normale costo della procedura (di qualunque tipo: consensuale – giudiziale – negoziazione assistita)!

L’appuntamento (che potrà fissarsi anche per un giorno successivo al termine dell’offerta) va prenotato improrogabilmente in questi quattro giorni, per telefono (0656320610, se non ci siamo lasciate un messaggio con cognome e num. di telefono citando questa offerta), tramite messaggio alla nostra  pagina Facebook, via mail  oppure prendendo contatto dal sito.

Sconto valido per incontri in studio, via telefono o via skype!

Un’occasione da non perdere (non ricapiterà tanto presto…); vi aspettiamo!

 

[Il bel disegno è di Mirella Spinozzi; l’ha fatto… quand’era davvero piccola!]

Dieta vegana? Se i genitori litigano… il giudice ha la ricetta giusta.

Certo, bisognerebbe evitare di dover addirittura arrivare in tribunale per ogni litigio; ma in caso di forte disaccordo su temi importanti (l’alimentazione dei figli rientra tra questi, perché ne condiziona salute e crescita) si può chiedere l’intervento dei giudici.

Questo è appunto il caso segnalato dagli amici di Altalex, che riportano un recentissimo provvedimento del Tribunale di Roma relativo al caso di una madre che aveva imposto al figlio l’adozione del regime alimentare cd vegano, contro la volontà del padre. Ma in difetto di accordo tra i genitori, dice il giudice, non si possono compiere tali scelte radicali in modo unilaterale.

E voi, che ne pensate? Commentate qui sotto e fatecelo sapere!

La madre non può imporre la dieta vegana al figlio senza il consenso del padre – articolo di Altalex  (in fondo potrete leggere anche il testo completo della decisione) 

 

 

(la foto invece è di Moyan Brenn, cc)