Ama il tuo avvocato!

Ne parlammo già qualche tempo fa… ma è ancora una volta quel periodo dell’anno.

No, non parliamo di Halloween 😉 … e nemmeno della Commemorazione dei Morti (anche se il fatto che quest’anno la nostra ricorrenza coincida con questa si presta a facile umorismo).

Oggi, in quanto primo venerdì di novembre, ricorre in tutto il mondo il “Love Your Lawyer Day”, ovvero La giornata  “Ama il tuo avvocato”.

A prima vista può sembrare strano a molti associare i termini “amare” e “avvocato” 🙂 ; ma nonostante tutto vi chiediamo, insieme con i colleghi sparsi in tutto il mondo, di fermarvi per un attimo a considerare tutto quello che i vostri legali fanno per voi… e a rivolger loro, in cuor vostro, un piccolo pensiero di gratitudine.

 

 

Aspettiamo le vostre domande!

Stiamo organizzando le nostre prime TRASMISSIONI video in diretta facebook sui temi del diritto di famiglia.

Vorremmo davvero esservi utili, perciò…

CI AIUTATE (INSERENDO UN COMMENTO QUI SOTTO oppure scrivendoci un messaggio) A SCOPRIRE QUALI ARGOMENTI VORRESTE VEDERE TRATTATI? Grazie!

“Due Giorni Dopo” – Torna in scena un nostro piccolo classico

Ben ritrovati, amici!

Sabato 8/7/2017, alle ore 21 (precise!) torna in scena (e selezionato in concorso) un nostro piccolo classico, “Due giorni dopo”, corto brillante già finalista a ‘Schegge d’Autore’ 2006 e ‘Frammenti’ 2006, in un nuovo allestimento e con un nuovo cast!

Selezionato per il Concorso Corti Teatrali del Piccolo Teatro di Pietralata.

Interpreti: Sara Calanna e Armando Puccio – Regia: Sara Calanna

Dove?

Piccolo teatro di Pietralata

via della Stellaria 7, 00158 Roma

Il dolore di chi lascia

Nel considerare le sofferenze collegate a una separazione, ci si sofferma di solito a considerare quanto patisca chi ‘viene lasciato’.

Eppure non è più leggera, né meno sofferta, la condizione di chi lascia.

Per riflettere meglio su questi temi (e vivere meglio questo delicato momento), invitiamo tutti gli interessati a partecipare al seminario “Il dolore di chi lascia”,  organizzato per il prossimo sabato (dalle ore 16 alle ore 18) dalla bravissima dott.ssa Eleonora Gambelli,  nostra psicologa e psicoterapeuta di riferimento, insieme col dott. Alessandro Luce.

Chi fosse interessato contatti al più presto gli organizzatori, sarà possibile partecipare solo su prenotazione.
Per info e prenotazioni:
Centro di Psicologia e Psicoterapia
Tel. 3387958142

Per ulteriori informazioni potete cliccare sulla locandina qui in basso.

Naturalmente spettiamo anche di conoscere le impressioni di chi avrà partecipato!   😉

Quanto tempo ci vorrà per risolvere il mio problema?

p1020014La domanda che ciascuno in cuor suo si pone quando si rivolge all’avvocato divorzista per intraprendere una separazione è: “Quanto ci vorrà per risolvere il mio problema?”

Decidere di avviare una separazione è scelta tutt’altro che semplice o improvvisata; e spesso infatti si finisce per attendere mesi (o addirittura in qualche caso anni) prima di decidersi a contattare un legale, accumulando nel frattempo un lungo periodo di sofferenza e ansia.

Così, quando finalmente ci si decide a prendere un’iniziativa in tal senso, si spera -certo irrazionalmente- di vedere subito magicamente risolti tutti i propri problemi.

La realtà, come è facile immaginare, è assai diversa; l’avvocato che viene contattato avrà infatti bisogno innanzitutto di conoscere in modo approfondito la vicenda umana del proprio assistito e di analizzare in modo serio le condizioni personali ed economiche di tutta la famiglia interessata; contatterà poi l’altro coniuge, dando avvio a una fase di trattativa e di dialogo che spesso implica il coinvolgimento di un avvocato di fiducia di quest’ultimo e via dicendo.

La persona che ha deciso di separarsi per forza di cose in questa fase deve… pazientare, sapendo che il tempo oggi “investito” nel dialogo gestito dal proprio avvocato matrimonialista potrà tradursi in un accordo che eviterà a entrambi i coniugi un giudizio di separazione assai lungo e faticoso (oltre che costoso). E guardarsi dal sommare a questo tempo riservato al dialogo e alla trattativa tutto il periodo in cui si è invece preferito attendere prima di dare avvio a questo confronto.

Quando finalmente ci si decide a prendere un’iniziativa in tal senso, si spera -certo irrazionalmente- di vedere quasi… magicamente risolti subito tutti i propri problemi.

Un avvocato che pratica abitualmente il diritto di famiglia conosce bene lo stato d’animo dei propri assistiti ed eviterà di protrarre inutilmente questa fase iniziale quand’essa non si riveli produttiva; tentare di porlo sotto pressione solo per dare sfogo alle proprie tensioni non avrà altro risultato che quello di farlo lavorare peggio.

Ai nostri assistiti del resto diciamo sempre di non sentirsi ossessionati (nei limiti del possibile) da questo tipo di questioni, perché avendone affidato la cura a un professionista esperto possono lasciarne a lui la cura e il peso, nella consapevolezza di aver comunque finalmente cominciato a risolvere il loro problema.

😉

[Stai pensando di separarti o di divorziare? Ti consigliamo senz’altro di contattarci (tramite il sito, o chiamando lo 0656320610, o ancora tramite mail: info@spinozziecalanna.it o la nostra pagina Facebook). ]

E’ ARRIVATO IL BLACK FRIDAY… DELLE SEPARAZIONI!

 

black-fridayEcco qualcosa che non vi sareste mai aspettati… da uno studio legale 🙂

Ma siccome crediamo nelle innovazioni (e piace anche a noi quando in rete troviamo delle buone occasioni … da consumatori) quest’anno abbiamo deciso di lanciare il nostro personalissimo black friday / cyber monday delle separazioni, e dunque, per farla breve:

  • chiunque tra oggi e lunedì (compreso) prenoterà un appuntamento per una consulenza in studio, risparmierà €40 sul suo normale costo (€90 anziché €130)!
  • chiunque tra oggi e lunedì (compreso) prenoterà un appuntamento in cui ci affiderà l’incarico per una separazione (o un divorzio) con noi, risparmierà €200 sul normale costo della procedura (di qualunque tipo: consensuale – giudiziale – negoziazione assistita)!

L’appuntamento (che potrà fissarsi anche per un giorno successivo al termine dell’offerta) va prenotato improrogabilmente in questi quattro giorni, per telefono (0656320610, nel fine settimana lasciate un messaggio con cognome e num. di telefono citando il black friday), tramite messaggio alla nostra  pagina Facebook, via mail  oppure prendendo contatto dal sito.

Sconto valido per incontri in studio, via telefono o via skype!

Un’occasione da non perdere; vi aspettiamo!

A scuola entrambi i genitori hanno pari diritti!

Interviemiur sede_trasteverene anche il Ministero dell’Istruzione per incoraggiare, favorire e garantire l’esercizio del diritto/ dovere del genitore separato o divorziato o non più convivente, anche se non affidatario e/o non collocatario, (articoli 155 e 317 e.e.), di vigilare sull’istruzione ed educazione dei figli e conseguentemente di facilitare agli stessi l’accesso alla documentazione scolastica e alle informazioni relative alle attività scolastiche ed extrascolastiche previste dalla scuola.

Lo fa con un’interessante Circolare, che vi alleghiamo per ogni vostra necessità di “dialogo” con la scuola di vostro figlio/a (non è detto che tutti gli Istituti… abbiano già fatto i compiti a casa 😉  ), in cui prevede che si debbano tenere informati entrambi i genitori e garantire loro il dialogo cogli insegnanti, addirittura anche per i genitori residenti in altra città.

Anche da questo si vede come la filosofia dell’affidamento condiviso e il rispetto di ciò che (con orribile termine) si chiama la”bigenitorialità” stiano diventando ormai patrimonio culturale diffuso.

Per fortuna.

Circolare MIUR partecipazione genitori separati

 

Pronti per il divorzio breve?

Non appena verrà pubblicata e dunque entrerà in vigore la nuova normativa sul divorzio breve (mancano pochi giorni, dopo l’approvazione definitiva del Parlamento) sul nostro sito troverete una pratica videoguida che vi spiegherà con chiarezza ogni cosa (come sempre con un taglio pratico, utile ai diretti interessati).

Intanto per cominciare a fare chiarezza vi proponiamo oggi la chiara sintesi operativa degli amici di Altalex.

IL DIVORZIO FACILE ANCHE PER CHI HA FIGLI E’ ORA LEGGE DELLO STATO.

mediazOggi 6 novembre si è infine arrivati alla definitiva conversione in legge del D.L. sulla giustizia che prevede -tra le altre novità- anche la possibilità, definitivamente sancita, di separarsi o divorziare presso lo studio del proprio avvocato, senza necessità di andare in tribunale.

Si è ora prevista questa possibilità ANCHE PER LE COPPIE CON FIGLI.

Come sapete avevamo già attivato la procedura (in forza del decreto legge) per le coppie senza figli (il nostro video che spiegava tutto è qui).

Il nostro studio perciò è già operativo per permettere agli interessati di fare uso da subito di questa nuova procedura, che può far risparmiare fino a un anno di tempo rispetto alle normali procedure di tribunale.

 

SE DUNQUE AVETE DECISO DI:

  • separarvi consensualmente, o
  • divorziare consensualmente, o ancora
  • modificare di comune accordo le attuali condizioni in vigore di separazione o di divorzio

VI CONSIGLIAMO DI CONTATTARCI SUBITO (tramite il sito, o chiamando lo 0656320610, o ancora tramite mail: info@spinozziecalanna.it ), chiedendo espressamente di voler utilizzare questo nuovo procedimento d’immediata efficacia.

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DI seguito un estratto dal sito ufficiale della Camera dei Deputati:

E’ poi regolata una particolare forma di negoziazione assistita, finalizzata specificamente alla soluzione consensuale stragiudiziale delle controversie in materia di separazione personale, di cessazione degli effetti civili e scioglimento del matrimonio ovvero di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. Il ricorso a tale istituto è consentito anche in presenza di figli minori o di figli maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave ovvero economicamente non autosufficienti. In tal caso il pubblico ministero presso il tribunale competente, cui l’accordo deve essere trasmesso entro 10 gg., autorizza l’accordo raggiunto in quanto rispondente all’interesse dei figli. Analogo passaggio giudiziale è innestato nel procedimento di negoziazione in assenza di figli minori. Anche qui si è prevista la necessità di trasmissione dell’accordo al pubblico ministero presso il tribunale competente per un controllo di regolarità; spetta allo stesso PM il rilascio del nullaosta all’accordo.

La convenzione, obbligatoriamente assistita da un avvocato per parte, produce gli effetti dei provvedimenti giudiziali che definiscono gli analoghi procedimenti. Spetta agli avvocati delle parti (pena la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 10.000 euro) trasmettere copia autentica dell’accordo all’ufficiale di stato civile del Comune in cui il matrimonio fu iscritto o trascritto.

 

 

 

L’errore peggiore? Rimandare una decisione.

A essere indecisi sul da farsi -e a rimandare una scelta personale o lavorativa- sono spesso i nostri assistiti; e ciò anche quando in cuor loro sanno bene quale sia la via da prendere.
Anche noi avvocati del resto, nella nostra vita oltre il lavoro, commettiamo spesso lo stesso errore.
Rinviare una decisione importante è comodo, nell’immediato. Ma assai dannoso, in prospettiva.
E il tempo è in assoluto il nostro bene più prezioso, come suggeriva Seneca in questa indimenticabile lettera che v’invitiamo a leggere (e che noi non ci stanchiamo di rileggere).

422px-Seneca2[1]IL TEMPO; USARLO, PERCHÉ AD OGNI ISTANTE SI MUORE.

(Seneca, Lettere Morali a Lucilio, Libro Primo, 1)

 Seneca saluta il suo Lucilio.

1. Fai così, o mio Lucilio: renditi padrone di te stesso e il tempo che finora ti era portato via con la forza o sottratto con la frode o che ti sfuggiva di mano raccoglilo e conservalo. Persuaditi, succede proprio come ti scrivo: certi momenti ci sono tolti con brutalità, altri presi subdolamente, altri ancora si disperdono. Però lo spreco più vergognoso è quello provocato dall’incuria. E se avrai la compiacenza di prestare attenzione, bada: la maggior parte della vita se ne va mentre operiamo malamente, una porzione notevole mentre non facciamo nulla, tutta quanta la vita mentre siamo occupati in cose che non ci riguardano.

2. Mi indicherai un uomo che attribuisca un valore effettivo al tempo, che sappia soppesare ogni giornata, che si renda conto di morire ogni giorno? Sbagliamo, infatti, in questo: che ravvisiamo la morte innanzi a noi; ebbene: una gran parte della morte appartiene già al passato. Tutto ciò che della nostra esistenza è dietro di noi, la morte lo tiene saldamente. Fai dunque, o mio Lucilio, quel che mi scrivi che fai: tienti strette tutte le tue ore, così avverrà che dipenderai meno dal domani. Mentre si differiscono gli impegni, la vita ci passa davanti.

3. Tutto, o Lucilio, è al di fuori dell’uomo: solo il tempo è nostro; di quest’unico bene lubrico e fugace la natura ci ha affidato il possesso e ne può escludere chi vuole. E poi, osserva come è grande la follia dei mortali: tollerano che siano loro rinfacciati come un debito, quando li abbiano ottenuti, i doni più insignificanti, di pochissimo valore e comunque rimpiazzabili; nessuno, invece, si considera debitore di qualcosa, se ha ricevuto un po’ di tempo; eppure questo è l’unico bene che nemmeno una persona riconoscente può restituire.

4. Forse chiederai che cosa faccio io che ti impartisco tali insegnamenti. Lo confesserò candidamente: proprio quello che succede a un uomo amante del lusso, ma scrupoloso: tengo alla perfezione il registro delle spese. Non ho il diritto di affermare che non sperpero nemmeno un poco di tempo, ma dirò quanto ne perdo e perché e in che modo; così renderò ragione della mia povertà. Del resto, mi capita ciò che succede alla maggior parte delle persone in miseria per colpa loro: tutti sono comprensivi, nessuno, però, viene ad aiutarle.

5. E allora? Non considero un poveraccio chi si accontenta di quel poco – non importa quanto – che gli è rimasto. Preferisco tuttavia che tu tenga in serbo le tue risorse e comincerai a farlo nel momento opportuno.

Infatti, come giustamente vedevano i nostri vecchi, è troppo tardi risparmiare quando si è giunti in fondo al vaso, perché ciò che rimane è davvero poca cosa e, per giunta, la peggiore.

 

Stammi bene.