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5c73a104893a40d2bf11ea1a1d71561a-refer_a_friend_img_pngVa bene, è una piccola cosa; ma abbiamo visto che era un servizio utile per i nostri assistiti (e anzi ormai veniva richiesto apertamente), sicché ci siamo organizzati per agevolarli, attivando da oggi presso la nostra sede un servizio pos  che permette di utilizzare tutte le principali carte di credito e debito, senza costi aggiuntivi per i nostri clienti.

E’ una comodità in più, che tuttavia… molti studi legali ancora non offrono 😉 .

[Il servizio accetta carte di credito e Bancomat con il logo Maestro, VPay, Mastercard, Visa e American Express.]

 

PS – Come sa chi ha un’attività commerciale o uno studio professionale, ottenere un servizio pos dalla propria banca è cosa tutt’altro che rapida; è poi scelta sicuramente antieconomica, se non si ha un volume elevato di transazioni giornaliere (cosa per che un avvocato, anche solo in ragione della durata dei suoi incontri in studio,  è impossibile ipotizzare).

Noi allora abbiamo scelto di affidarci a sumup,  che fornisce un lettore pos da collegare al proprio smartphone (e dunque è trasportabile ovunque) e permette di pagare (commissioni limitate) per il servizio solo quando effettivamente viene adoperato.

[Chiunque fosse interessato ad acquistarlo per la propria attività può sfruttare questo link]

 

Ciao a tutti! Come preannunciato, dal 5 settembre torniamo, implacabili.  😉

Nel frattempo sono già arrivate molte richieste di appuntamento in studio: vi ricordo che potete farlo inviando un messaggio dal nostro sito oppure dalla nostra pagina FB spinozziecalanna.

A presto!

aretusa

items_storia_m[1] Ebbene, finalmente -buoni ultimi- anche in Italia abbiamo una (sia pur zoppicante) legge sulle unioni civili… e sulle convivenze (di queste ultime, chissà perché, si parla assai poco).

La legge è effettivamente scritta abbastanza male: ma le novità ci sono, e vanno apprezzate e valorizzate.

Nei prossimi giorni approfondiremo i contenuti della nuova normativa, che sappiamo interessare moltissime persone.

Nel frattempo, vi rinviamo alle molte notizie già presenti sui siti web dei principali giornali italiani; ad esempio su quello del Corriere della Sera.

Chi volesse invece leggere direttamente il testo della legge approvata, può consultarlo QUI.

DSC_0090Prendiamo spunto da una recente notizia pronuncia segnalataci dagli amici di Altalex per ritornare su un tema che ci è molto caro.
Nella nostra pratica quotidiana di avvocati di famiglia infatti ci capita assai spesso di dover spiegare ai nostri assistiti come il ricorso al giudice per la soluzione dei conflitti quotidiani tra genitori separati non sia quasi mai una soluzione valida ed efficace.

Forse perché fuorviati dalla falsa rappresentazione della realtà dei processi e dei tribunali offerta dai telefilm o dalle fiction, molti immaginano infatti  una quotidianità di ambienti rarefatti, eleganti e silenziosi, in cui un magistrato attento si dedica esclusivamente all’esame approfondito del nostro caso, unico e irripetibile.
Chi frequenta i tribunali italiani sa bene invece come l’immagine che meglio potrebbe rappresentarli è quella di un vagone della metropolitana nell’ora di punta; gran folla di avvocati e parti in lite, fascicoli ammassati, calca intorno alla scrivania di un magistrato assai affaticato.
In queste condizioni ottenere giustizia è praticamente impossibile; soprattutto per questioni che a noi possono apparire come fondamentali ma che a un occhio esterno si rivelano marginali.
Ecco dunque perché il tribunale di Milano in una recente decisione si è rifiutato di esaminare questioni che reputa di poca sostanza (cosa si intendesse per “festività pasquali”, in particolare se il termine includesse la domenica di Pasqua fino alla sera del lunedì dell’Angelo e a che ora dovesse avvenire il prelievo ed il successivo riaccompagno della bambina, nonché l’esatto luogo di prelievo e di riaccompagno.

In realtà, una volta raggiunta la separazione, spesso si litiga proprio su questo genere di questioni

una volta raggiunta la separazione, spesso si litiga proprio su questo genere di questioni

. Ma è appunto il dialogo tra i genitori -se necessario  coll’assistenza dei rispettivi avvocati- a dover risolvere tali aspetti senza ricorrere a un tribunale che per queste cose, sostanzialmente… non ha tempo.
Aggiungiamo che in realtà questo tipo di conflitti si previene in modo abbastanza facile se si ha -a monte- la giusta cura nello stilare gli accordi di separazione; nel nostro studio veniamo spesso giudicati troppo pignoli, quando ad es. ci attardiamo a fissare in modo netto giorni e ore di frequentazione  dei figli, e tuttavia insistiamo perché sappiamo bene che ognuna di queste regolette ha la funzione essenziale di scongiurare conflitti assolutamente sterili.
Gli avvocati non sono ovviamente tutti uguali. E anche dalla cura di questi dettagli emerge la differenza… tra un avvocato e un altro.

Interviemiur sede_trasteverene anche il Ministero dell’Istruzione per incoraggiare, favorire e garantire l’esercizio del diritto/ dovere del genitore separato o divorziato o non più convivente, anche se non affidatario e/o non collocatario, (articoli 155 e 317 e.e.), di vigilare sull’istruzione ed educazione dei figli e conseguentemente di facilitare agli stessi l’accesso alla documentazione scolastica e alle informazioni relative alle attività scolastiche ed extrascolastiche previste dalla scuola.

Lo fa con un’interessante Circolare, che vi alleghiamo per ogni vostra necessità di “dialogo” con la scuola di vostro figlio/a (non è detto che tutti gli Istituti… abbiano già fatto i compiti a casa 😉  ), in cui prevede che si debbano tenere informati entrambi i genitori e garantire loro il dialogo cogli insegnanti, addirittura anche per i genitori residenti in altra città.

Anche da questo si vede come la filosofia dell’affidamento condiviso e il rispetto di ciò che (con orribile termine) si chiama la”bigenitorialità” stiano diventando ormai patrimonio culturale diffuso.

Per fortuna.

Circolare MIUR partecipazione genitori separati

 

Periodo assai intenso per il nostro studio; si susseguono separazioni e divorzi da noi curati e conclusi direttamente nel nostro studio, nella massima attenzione ai dettagli e alle esigenze dei nostri assistiti.

Il tutto in pochissimo tempo: oggi ad esempio si è separata una coppia che ci aveva contattato appena una settimana fa.

Se avete deciso di separarvi o divorziare, vi consigliamo di non attendere oltre.

Contattàteci  e prenotate subito una consulenza approfondita in studio sul vostro caso; il suo costo -se riceveremo successivamente l’incarico di assistervi nel relativo procedimento- vi verrà considerato anche quale primo acconto da sottrarre al costo complessivo della separazione o del divorzio.

items_storia_m[1] Finalmente è stata pubblicata (nella Gazzetta Ufficiale dell’11 maggio) la legge sul cd. divorzio breve.

Perciò dal 25 maggio 2015 sarà possibile divorziare a distanza di soli sei mesi dalla separazione consensuale (1 anno se la separazione è stata giudiziale).

Combinando gli effetti della nuova legge con le norme già esistenti noi di Spinozzi e Calanna possiamo offrirvi un percorso di scioglimento del matrimonio rapidissimo, prima impensabile.

Siamo ovviamente già pronti ad assistervi al riguardo, ricordandovi che il nostro studio pratica anche il cd divorzio veloce (ovvero il divorzio in studio, senza dover andare in tribunale, e in pochi giorni di tempo).

Combinando gli effetti della nuova legge con le norme già esistenti noi di Spinozzi e Calanna possiamo offrirvi un percorso di scioglimento del matrimonio rapidissimo, prima impensabile.

Infatti chi si rivolgerà a noi per una separazione consensuale e un successivo “divorzio consensuale” potrà in pochi mesi -se questo è il suo desiderio o la sua esigenza-  risultare non solo separato ma addirittura divorziato. Anche se si hanno figli.

In queste ore dunque molte persone si rivolgono a noi per saperne di più  (stiamo anche ultimando la nostra videoguida pratica per gli interessati) e prenotare un appuntamento in studio.

CONTATTACI SUBITO (tramite il sito, o chiamando lo 0656320610, o ancora tramite mail: info@spinozziecalanna.it ) per accedere a questo nuovo, rivoluzionario procedimento.

 

Non appena verrà pubblicata e dunque entrerà in vigore la nuova normativa sul divorzio breve (mancano pochi giorni, dopo l’approvazione definitiva del Parlamento) sul nostro sito troverete una pratica videoguida che vi spiegherà con chiarezza ogni cosa (come sempre con un taglio pratico, utile ai diretti interessati).

Intanto per cominciare a fare chiarezza vi proponiamo oggi la chiara sintesi operativa degli amici di Altalex.

 

Un interessante articolo sul sito dell’ANSA ribadisce quanto sia ‘anomalo’ rispetto al resto d’Europa il nostro iter processuale in materia di crisi del matrimonio.

E una efficace mappa mostra come In buona sostanza solo in Italia, Polonia, Malta e Irlanda del Nord la separazione rappresenti un passaggio obbligato per potersi poi divorziare.

Davvero non si capisce perché la coppia in crisi debba sobbarcarsi un doppio estenuante processo (con ingenti oneri non solo economici ma anche -e forse soprattutto- personali) per poter porre fine formalmente a una  vicenda umana e sentimentale conclusa invece ormai da tempo.

Non ci crederete, ma queste norme non piacciono nemmeno agli avvocati… non a quelli del nostro studio, almeno.

 

 

 

items_storia_m[1]Grazie all’avvenuta pubblicazione in G.U., è’ finalmente entrato in vigore il decreto giustizia come modificato dalle Camere, che prevede tra l’altro le nuove procedure cd. di ‘divorzio veloce’ e ‘separazione veloce’.

DA OGGI DUNQUE POSSIAMO CONSENTIRE A TUTTI,

ANCHE ALLE COPPIE CON FIGLI , DI:

SEPARARSI / DIVORZIARE / MODIFICARE LE CONDIZIONI DI SEPARAZIONE O DIVORZIO

DIRETTAMENTE NEL NOSTRO STUDIO, SENZA DOVER ANDARE IN TRIBUNALE E SENZA PIU’ TUTTI QUEI MESI D’INUTILE ATTESA E SOFFERENZA ai quali costringeva la vecchia procedura giudiziaria.
SIAMO GIA’ OPERATIVI (e in effetti le richieste d’appuntamento in queste ore si moltiplicano).

Se avete questa esigenza dunque VI CONSIGLIAMO DI CONTATTARCI SUBITO (tramite questa pagina facebook, o chiamando lo 0656320610, o ancora tramite mail: info@spinozziecalanna.it ), chiedendo espressamente di voler utilizzare questo nuovo procedimento d’immediata efficacia!
VI CONSIGLIAMO DI CONTATTARCI SUBITO (tramite il sito, o chiamando lo 0656320610, o ancora tramite mail: info@spinozziecalanna.it ), chiedendo espressamente di voler utilizzare questo nuovo procedimento d’immediata efficacia.
A questo link c’è la possibilità di scaricare la gazzetta ufficiale col testo definitivo (che risulta assai “tecnico” per i non addetti ai lavori) – il testo coordinato parte a pag.101.

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